
Sabato mattina del 25 marzo durante due ore di scuola, con la mia classe ho assistito a uno spettacolo teatrale proposto nel nostro Istituto dall’Amministrazione Comunale. Lo spettacolo narrava la vita di Emanuela Loi, una vittima della mafia. Emanuela Loi era una giovane che dopo la laurea non vedeva l’ora di salire in cattedra per fare la maestra. Nel frattempo, pero’ la sorella le aveva proposto di affrontare con lei un concorso per entrare in polizia, così le due sorelle si recarono a Roma e ambedue lo superarono. Emanuela a pieni voti. Stava iniziando per lei una nuova esperienza di vita. Presto venne mandata a Palermo per far parte della scorta di Paolo Borsellino. Emanuela era consapevole che in ogni momento correva il rischio di morire. Poco tempo prima, infatti, la mafia aveva ucciso il giudice Falcone e la sua scorta. Emanuela si sentiva ogni giorno sempre piu’ in pericolo, ma voleva continuare il suo lavoro, la sua missione. Dubbi, incertezze, paure, la tormentavano quotidianamente, ma il suo carattere determinato e soprattutto la consapevolezza di compiere bene il suo dovere la spingevano a proseguire il suo lavoro. Mentre vedevo lo spettacolo mi sono chiesto cosa avrei fatto io al suo posto. Subito ho pensato che forse, appena mi fossi reso conto del grande rischio avrei abbandonato il lavoro. Tuttavia riflettendo meglio ho pensato che probabilmente Emanuela e’ giunta ad avere tanto coraggio e determinazione perche’ entrando nella polizia si era resa conto che davvero la sua sarebbe stata una missione importante.
Saverio Pretelli 2^B

Quello che mi ha colpito ed emozionato di più sono stati la determinazione, il coraggio e i grandi valori che hanno spinto Emanuela a scegliere questo lavoro, come quello di aiutare le persone più deboli e minacciate per creare un mondo migliore, decidendo di rischiare anche la vita e di stare lontano dalla famiglia che molte volte può supportarti nelle difficoltà. Quello però per cui ho provato tristezza è che la morte di Emanuela rappresenta un po’ di speranza che è andata via con lei di combattere la mafia per costruire un mondo più giusto per le persone per bene come lei.
Arianna Ziliani 2^B
Scritto e pubblicato da Elisa Parmigiani, Emily Shkullaku, Saverio Pretelli e Arianna Ziliani 2^B