27 gennaio: Giornata della Memoria

SHALOM: FIORI DI PACE

I GIUSTI DELLE NAZIONI: PERSONE CHE HANNO SAPUTO SCEGLIERE IL “BENE”

Un lato poco noto degli eventi di quegli anni, è che a volte la salvezza venne agli Ebrei da uomini e donne che, contro l’ideologia imperante, seppero ascoltare l’umano che era in loro.” Mirjam Viterbi Ben Horin, bambina ebrea di 5 anni all’epoca delle persecuzioni razziali, e autrice del libro” Gli occhi di allora – Una bambina ebrea e le leggi razziali” ed. Morcelliana.

Quest’anno in occasione della Giornata della Memoria abbiamo scelto di conoscere uomini e donne che, durante gli eventi tragici che hanno portato alla “soluzione finale” voluta dai nazisti, hanno scelto di agire, di opporsi al “male”.

In questo modo abbiamo conosciuto le figure dei “Giusti tra le Nazioni”: persone non ebree che hanno agito mettendo sé stessi in pericolo di morte per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista.

Ad oggi sono stati riconosciuti 20.000 Giusti e tra essi circa 400 sono italiani.

Questi semplici, grandi eroi con il loro gesto ci insegnano che anche nei momenti più bui della nostra vita ci potrà essere sempre un incontro, un gesto che darà la speranza di un futuro migliore ed è un invito a tutti noi a non chiudere gli occhi, a non essere indifferenti. 

A tutti i Giusti abbiamo voluto dedicare un fiore, realizzando in questo modo il nostro personale giardino della Pace.

Ci auguriamo che i nostri disegni, le nostre poesie aiutino a riflettere su ciò che è stato, per non dimenticare.

“Non possiamo sempre fare delle grandi cose, ma possiamo tutti fare piccole cose.”  

           Madre Teresa di Calcutta