INIZIA L’AVVENTURA!

Si torna sui banchi di scuola con la speranza di poter trascorrere quest’anno scolastico nelle nostre aule, gli uni accanto agli altri, a scambiarci un sorriso, a guardarci negli occhi e a sentirci vicini.

BENVENUTI ai nuovi arrivati e BENTORNATI ai ragazzi già esperti dell’ambiente delle Medie.

Porteremo ancora la mascherina, manterremo ancora il distanziamento, ma sapremo trovare ugualmente lo stimolo giusto per lavorare uniti e curiosi, ognuno con le proprie capacità e il proprio talento.

Cosa ci aiuterà ad affrontare bene quest’anno? Poche semplici “regole”, da non dimenticare mai:

ORGANIZZARSI

AVERE CORAGGIO

ESERCITARSI

ESSERE COSTANTI

APPASSIONARSI.

A tutti gli alunni e a tutti i professori:

LA REDAZIONE

LA NOSTRA DIVINA COMMEDIA

“La nostra Divina Commedia” è il titolo di un breve video di 20-30 minuti che narra sinteticamente il viaggio che percorre Dante attraverso l’Inferno. Narra dell’incontro con Virgilio e dell’entrata all’Inferno attraverso la temutissima porta satanica! Racconta anche dell’incontro con due demoni infernali: Caronte e Minosse. Spiega della visita ai golosi e di quella ai lussuriosi, tra cui anche Paolo e Francesca, da me impersonata.  Il viaggio continua tra gironi e strepitanti dannati, fino alla vista orribile di Lucifero!!! Per poi uscire e proseguire il viaggio al Paradiso.

Tutto questo, però è calato ai giorni nostri. Infatti nel video Dante si ritrova in una scuola a raccontare in modo divertente la sua grande opera: La Divina Commedia. Secondo me questo è un aspetto importante, infatti è molto bello ed efficace questo metodo di lavoro: imparare divertendosi. Qualcuno pensa che sia più importante studiare solo su libri e con compiti sul quaderno, un po’ come nelle scuole di una volta.  Certo anche questo non è un metodo da sottovalutare.  Però è importante, ogni tanto, cambiare il metodo di apprendimento, in modo più divertente e coinvolgente per noi ragazzi. Questo penso che sia uno degli scopi di questo video. Riguardo alla regia penso che Manuel, il regista, abbia svolto davvero un ottimo lavoro.  Ha aggiunto piccole immagini, fumetti o alcune scritte, in modo da rendere più divertente e simpatico questo mini-video.

Ad alcune persone, però, potrebbe togliere l’attenzione sulle battute recitate dagli attori. Io ribadisco che rendono il filmato più movimentato e divertente. Penso, però, che il punto debole di questo video sia proprio la recitazione dei ragazzi. Alcuni hanno dato l’anima per questo video e si sono impegnati veramente moltissimo. Di certo anche a casa avranno provato varie volte.  Avevano una voce alta e squillante e gesticolavano molto per far capire meglio la loro parte e ciò che stavano interpretando.  Invece, altri recitavano fiaccamente e senza impegnarsi molto. Recitavano come se fosse un obbligo imposto dalla scuola. Non vedevano questo lavoro come un opportunità per migliorarsi o semplicemente per divertirsi. Addirittura qualcuno non ricordava la propria parte. Questo significa che non hanno mai aperto una volta il copione per dargli anche solo una lettura veloce e quindi non hanno dedicato tempo a questo lavoro.

Capisco che questa attività sia soprattutto un divertimento, ma ritengo che sia giusto prenderla sul serio, anche per rispetto del regista che si supera per la realizzazione di questo video.  Io, come attrice, ho dedicato molto tempo, anche a casa a questo lavoro.  Ripetevo e ripetevo più volte la mia parte per imparare bene le mie battute e i gesti da fare.  Ho ripetuto così tanto che sapevo a memoria anche le battute degli altri compagni che erano nella mia scena! Tanto che anche se sbagliavano solo una piccola parola io me ne accorgevo! Quindi penso di essermi impegnata molto e essere stata abbastanza brava nel recitare le mie parti. Ammetto di aver provato più volte la scena nella quale io rappresentavo Dante, rispetto a quella di Francesca.  

Anche per quanto riguarda i costumi qualche ragazzo ha dato il massimo portando tutto ciò che aveva in casa. Altri prendevano la cosa un po’ troppo superficialmente e, a volte, portavano i vestiti e gli oggetti di scena in ritardo oppure se ne dimenticavano totalmente. Io ho portato il costume e la corona d’alloro per Dante. Ho portato anche i vestiti per Francesca e alcuni oggetti per i golosi.  Per quanto riguarda la fotografia è stata fantastica! Quando abbiamo ripreso la maggior parte delle scene stava per mettersi a piovere. Il cielo era grigio e nuvoloso e le riprese sono venute molto scure, ma essendo un viaggio all’Inferno, l’atmosfera molto cupa era il tempo perfetto. Il regista molto bravo ad aumentare o diminuire la luminosità.

Concludendo credo che il video sia completo e ben costruito. Penso che esso sia frutto di tanto impegno e fatica da parte del regista, degli attori e anche della professoressa Crescini che incitava sempre. Penso che,  anche se con qualche imprecisione, sia un video ben costruito e sono fiera del nostro lavoro.

La classe 2^C

ACCOGLIENZA CLASSI QUINTE

Per rompere il ghiaccio sorridiamo un po’!!

Mercoledì 26 maggio 2021, i ragazzi delle classi 5^A e 5^B della Scuola Primaria di Toscolano-Maderno sono venuti a visitare il nostro istituto. Le classi sono state accolte nel cortile davanti al cancello rosso: i loro sguardi curiosi e pieni di gioia ci hanno trasmesso l’impazienza che avevano di vedere la loro futura scuola.

La prima classe ad arrivare è stata la 5^A, accompagnata dalle loro maestre alle 14:15, invece verso le 15:00 è arrivata anche la classe 5^B; dato che erano molto numerose entrambe sono state divise in due gruppi.

Mentre il primo gruppo ha iniziato a visitare la scuola insieme a Giorgia G. e Rossella, due delle nostre guide, il secondo gruppo è stato intrattenuto risolvendo dei simpatici e divertenti indovinelli con Edoardo, Giorgia R. e Anna. 

Al termine della prima visita i due gruppi si sono scambiati.

Durante il percorso abbiamo mostrato e descritto loro: la palestra, la postazione delle bidelle, il seminterrato, l’auditorium, la stanza decorata, l’aula insegnanti, i bagni, le classi e la mensa. Erano tutti molto entusiasti, soprattutto quando abbiamo raccontato loro come e dove si svolge la ricreazione.

A differenza dei ragazzi, noi prima dell’inizio della visita eravamo tesi, ma allo stesso tempo eravamo orgogliosi di poter trasmettere la nostra esperienza.

Alla fine della visita di ogni classe abbiamo consegnato ai ragazzi di quinta delle fantasiose e colorate lettere scritte da noi studenti, contenenti dei consigli per affrontare al meglio il primo anno di scuola media.

Alla fine della giornata siamo stati davvero contenti di aver contribuito al successo di questa esperienza che speriamo sia utile per il nuovo percorso dei futuri compagni qui alla scuola media.

Cari futuri compagni vi aspettiamo e per ora vi diciamo BUONE VACANZEEEEEEEE!!!

Scritto da Asmondi Anna, Battaglia Edoardo, Bertanza Rossella, Giorgia Garavello, Giorgia Rivetta cl. 3^B

ACQUA: BENE TROPPO PREZIOSO

L’acqua è un bene inestimabile perché è fonte di vita.

Poterne disporre con facilità nelle nostre case ci spinge spesso a sottovalutarne l’importanza. Noi italiani, ad esempio, siamo tra i maggiori consumatori di acqua al mondo, secondi solo agli australiani.

Ogni italiano quotidianamente per usi domestici consuma circa 220 litri d’acqua (un essere umano riesce a sopravvivere con circa 2 litri di acqua al giorno). In Italia circa il 25% delle risorse idriche viene impiegato nel settore industriale, il 60% nel settore agricolo; il 15% è destinato a uso domestico ed è tanto, troppo, rispetto al consumo domestico medio del resto del mondo. Inoltre, purtroppo, quasi il 30% dell’acqua erogata nel nostro paese viene dispersa a causa del cattivo stato degli acquedotti.

La soluzione più semplice e meno costosa per risolvere il problema della carenza d’acqua è innanzitutto quella dell’uso oculato che deve farne ciascuno di noi. Cambiando mentalità potremmo risparmiare fino al 50% del quantitativo d’acqua utilizzato oggi.

Ecco alcuni consigli utili per contribuire a ridurre l’uso dell’acqua e quindi a contenere lo spreco:   

  • applichiamo ai rubinetti di casa un riduttore di flusso: l’acqua miscelata con l’aria ci farà risparmiare circa il 30 per cento di acqua;
  • controlliamo periodicamente i rubinetti e verifichiamo se il contatore dell’acqua gira anche con i rubinetti chiusi, in tal caso ci sarà una perdita. Un rubinetto che perde una goccia al secondo disperde in un anno circa 5.000 litri;
  • facciamo la doccia piuttosto che il bagno curando di chiudere l’erogatore quando ci insaponiamo: in media, riempire la vasca comporta un consumo d’acqua quattro volte superiore rispetto alla doccia;
  • evitiamo di scaricare acqua nel water se vi gettiamo solo un pezzo di carta igienica e istalliamo sciacquoni con lo scarico differenziato e doppio pulsante: risparmieremo oltre 20.000 litri d’acqua in un anno;
  • quando laviamo i denti chiudiamo il rubinetto mentre adoperiamo lo spazzolino per strofinarli: il rubinetto ha mediamente una portata di 10 litri al minuto, per cui se lo lasciamo aperto mentre ci laviamo i denti rischiamo di sprecare oltre 30 litri d’acqua;
  • acquistiamo elettrodomestici di classe A+ progettati per ridurre il consumo di acqua;
  • utilizziamo gli elettrodomestici solo a pieno carico e a basse temperature, risparmieremo circa 10.000 litri d’acqua all’anno oltre che energia elettrica;
  • immergiamo nei pozzetti del lavandino o in bacinelle piatti, frutta e verdura,  lasciamoli in ammollo e riserviamo l’uso dell’acqua corrente solo per il risciacquo;
  • utilizziamo l’acqua di cottura dei ceci, ricca di saponina, e della pasta (sempre che non vi sia in casa nostra qualche familiare che soffra di intolleranze o allergie o sia celiaco) per lavare le stoviglie: è ottima per sgrassare;
  • riutilizziamo l’acqua adoperata per lavare le verdure per innaffiare il giardino e le piante di casa e del balcone, impariamo ad innaffiare perché dopo il tramonto l’acqua evapora più lentamente;
  • laviamo l’auto, la moto e la bicicletta usando il secchio e la spugna;
  • raccogliamo l’acqua piovana e quella dei climatizzatori e adoperiamola per gli usi non potabili: per lavare l’auto e i pavimenti e per innaffiare il giardino.

La classe 3^A

25 aprile – festa della Liberazione: una festa di tutti gli italiani

Per partecipare ai festeggiamenti del 25 aprile, abbiamo raccolto alcune testimonianze sugli eventi accaduti a Toscolano-Maderno dopo l’8 settembre 1943.

Il signor Gianni Marchetti ci ha scritto alcuni episodi della sua vita di quel tempo e ci ha fatto avere alcune pagine di documenti del suo archivio personale. Noi li abbiamo voluti raccogliere in un semplice video che vuole essere un piccolo contributo per far conoscere alcune persone del nostro paese, che hanno lottato per abbattere una lunga e triste dittatura, e per farci riflettere sull’importanza di vivere ora in un paese libero e democratico.

Bibliografia:

Classe 2C

Per vedere il nostro video cliccate su questo link

Si ricorda che la diffusione non è autorizzata, in quanto sono presenti dei minori.

RICETTE CONTRO LO SPRECO

Durante la chiusura della scuola, attraverso la didattica a distanza i ragazzi delle classi seconde con l’aiuto della prof.ssa di tecnologia hanno avuto una bellissima idea: suggerire come cucinare gli avanzi senza sprecare il cibo. Così sono nate delle ricette sfiziose che tutti possono sperimentare.

Vi invitiamo a curiosare cliccando il link che trovate qui sotto e vi auguriamo: “BUON APPETITO!”

Made with Padlet

Il lavoro che avete appena letto si lega al Progetto GREEN SCHOOL che coinvolge le scuole lombarde sul tema dello sviluppo sostenibile e mira a diffondere nella società civile la conoscenza dei temi ambientali per educare ad un atteggiamento attivo di tutela del pianeta.

I ragazzi delle classi seconde.

AGENDA 2030

Realizzato dagli alunni della classe 2^C

22 MARZO: GIORNATA MONDIALE SULL’ACQUA

L’acqua è fresca. 

L’acqua del lago è fredda in inverno.

L’acqua del lago è calda in estate.

L’acqua rinfresca.

In estate io posso nuotare in piscina o nel lago perché l’acqua è calda.

In estate io faccio la doccia quando l’acqua è tiepida, ma quando è inverno io faccio la doccia quando l’acqua è molto calda.

L’acqua serve per lavare i piatti, i bicchieri, i coltelli, le forchette, le pentole: tutti gli oggetti della casa.

L’acqua serve per lavare le mani.

L’acqua serve per bere.

L’acqua è molto importante.

Senza l’acqua non c’è VITA

Valeriia classe 2B

25 marzo: Dantedì

Pubblichiamo volentieri il racconto che ci è stato inviato da un’alunna che ha voluto prtecipare a suo modo al Dantedì

Il 25 marzo di quest’anno, si celebrano 700 anni dalla morte di Dante: si festeggia il Dantedì!!

Il Dantedì è il giorno dedicato a Dante, il nostro Sommo Poeta, come il lunedì è dedicato alla luna, il martedì a Marte…

Secondo me il Dantedì è un giorno molto importante perché è proprio il giorno dedicato Dante Alighieri: il Sommo Poeta, il padre della lingua italiana e conosciuto in tutto il mondo. Colui che per primo usò il volgare fiorentino per scrivere un’opera letteraria di fama internazionale: la Divina Commedia!!!

Proprio quest’anno stiamo conoscendo Dante Alighieri; stiamo studiando, con la nostra professoressa, la sua vita e le meraviglie della sua opera più importante: la Divina Commedia.

Mi piace davvero molto la Divina Commedia e Dante, perché mi coinvolge questo viaggio e mi diverto scoprendo cosa si pensasse dell’aldilà in quel tempo e cosa pensasse Dante, un uomo del Medioevo.

Così ho pensato di coelebrre il Dantedì in un modo particolare e divertente, un po’anche per ringraziare Dante di farmi vivere esperienze fantastiche e indimenticabili.

Così mi sono travestita da Dante Alighieri!!

La professoressa era da un po’ che ci parlava del giorno di Dante, del Dantedì…

Ma non aveva mai specificato la data, e solo il 24 marzo, il giorno prima, ci aveva avvisato di questa giornata speciale. Avevo così poco tempo per prepararmi.

Avevo bisogno della corona d’alloro e di una lunga tunica rossa!

Ma… dove potevo prenderli??!!

La corona d’alloro potevo crearla prendendo le foglie dalla nostra pianta in giardino, ma mio padre stava tornando proprio in quel momento dal lavoro e di certo non sarebbe stato felice di uscire a tagliare l’alloro di cui va tanto fiero!!!

E la tunica … non ne avevamo nessuna in casa!!! Ma non mi sono arresa subito, ci doveva essere un modo!!

Avevo paura che i miei genitori non mi avrebbe aiutato, perché erano stanchi ed erano tornati tardi dal lavoro.

Il mio piccolo travestimento era come un gioco da organizzare da un giorno all’altro, senza preavviso, inoltre era una mia idea e non aveva detto di farlo la profe!!

Ero decisa a travestirmi da Dante perché volevo essere parte del Dantedì, così ho inventato uno stratagemma per ottenere la loro collaborazione e il loro aiuto: ho detto che era stata la professoressa a proporci di travestirci da Dante.

Così, anche se stanchi, tutti ci siamo ritrovati a cercare la tunica rossa per la casa ma …niente da fare!!!

Quindi ci siamo rivolti ai nonni, che di solito hanno tutto.

Il 25 marzo, prima delle nove, me l’hanno portata, appena in tempo per poterla indossare durante la lezione di grammatica con la profe Crescini.

Ho deciso di mostrarmi travestita proprio durante la sua ora, perché di solito è lei che ci suggerisce questo tipo di attività.

I nonni mi hanno portato un bellissimo gilet rosso porpora, elegante e con dei ricami oro, che era stato regalato a mio nonno da un lontano amico del Kazakistan.

Mancava ancora la corona d’alloro che abbiamo preparato all’ultimo minuto.

Siamo usciti in giardino di corsa, abbiamo cercato un ramo abbastanza lungo, lo abbiamo tagliato e insieme al nonno lo abbiamo legato con lo spago.

Così, mentre ancora ero in giardino, mi sono messa la tunica rossa, la corona d’alloro e stavo per entrare, quando… Mi ha visto la mia bisnonna dalla terrazza di fronte e salutandomi mi ha detto: “Sai, mi sembri proprio Dante Alighieri!”.

Così, ridendo un po’ sono entrata in video lezione tutta emozionata!!!

Costanza Pretelli 2C

22 marzo: giornata mondiale sull’acqua

Anche se a casa impegnati con la Didattica a Distanza, abbiamo voluto partecipare alla giornata mondiale dedicata all’acqua: bene prezioso ed indispensabile.

Abbiamo realizzato un flash mob a distanza interpretando, ognuno a suo modo, una goccia d’acqua.

Ci siamo resi tutti anonimi per far capire che ogni goccia è preziosa, poichè ogni goccia è VITA.