Buona estate con Polifemo e le rime baciate

Gli alunni della 1C augurano una serena estate a tutti i compagni e ai loro familiari, pubblicando alcune filastrocche e “creazioni artistiche” che hanno realizzato giocando con un famoso personaggio dell’Odissea.

BUONA ESTATE!!!

Nella terra dei ciclopi

ci sono tutti i lavori più noti,

c’è Ciclope Gelsomino

il lavandaio mattutino,

poi c’è Ciclope Sognatore

che dorme a tutte le ore.

C’è Ciclope Edottina

bibliotecaria precisina,

Ciclope Sartamè è ambiziosa

e pure molto vanitosa.

Ciclope Testadura

è irremovibile e ha sempre paura.

C’è ciclope Pescatore

che è un gran lavoratore.

C’è ciclope Sindaco

che è vestito sempre di indaco.

Questa è la terra dei ciclopi

dove tutti sono noti.

Emma

Il ciclope è rumoroso

e di uomini è goloso.

È schifoso, e assai puzzoso,

soprattutto col caldo afoso.

Il ciclope ha il capello nero,

come le pietre in un cimitero

dove va a cercare alcune prede 

di cui mangia tutto, anche il piede!

Lui ti ingoia in un sol boccone

e come un topo finirai nel suo pancione.

Solo le sue pecorelle gli stanno a cuore

e ferito nell’occhio prova molto dolore.

La vendetta è il suo forte

ed è felice di prenderti a botte!

Se sentite il suo odore

svenite subito dal terrore.

Lui non è per niente astuto

e nella trappola di “Nessuno’ è caduto.

Non teme gli dei, non ha paura

e tutti minaccia con voce dura.

“Non venite nella mia radura

O la strada del ritorno sarà assai dura”.

Perché suo padre, questo è il nome,

è  il grande dio Poseidone.

Noemi

Io sono il ciclope

e ti mangio con un fico

di mangiarti non ho paura

tanto sono su un’altura.

l’altro giorno ti ho cercato

e alla fine ti ho trovato. (Nico)

Il mio ciclope è assai gigante

   e non è per niente rilassante.

Vuole bene solo alle sue pecorelle

Che lui cura come sorelle

Io sono il ciclope Martina

    e non vi mangio solamente la mattina.

Mangio tanto, sono grande e grosso

    ed è per questo che sono un colosso.

Mangio ad ogni ora del giorno e della notte

    e le persone neanche le ho cotte.

Odisseo, con l’inganno mi ha accecato,

    e a questo dolore non ero abituato. (Martina)

Io son Polifemo  Odisseo mi ha accecato

Per questo di vendetta sono assetato.

Con le mie bestie lui se ne è andato

E di insultarmi non ha esitato.

Ma quando Odisseo  io troverò

A mangiarmelo non aspetterò.

Alessandro G.

Alessandro G

Io sono il ciclope Matteo

E sono così forte da

Vincere ogni trofeo –  Matteo

Io sono il ciclope Caterina

E ti mangio birichina,

sono la più piccola dei ciclopi

e mi cibo anche di topi,

Polifemo ha gridato ma io l’ho abbandonato – Caterina