C’era una volta…

Il giorno giovedì 5 dicembre, i ragazzi della classe 1°C si sono radunati nella piccola classe accanto alla biblioteca con la professoressa Liliana Crescini.Ad attendere i giovani c’erano Michele e Mariangela carichi di fogli e penneDopo aver fatto accomodare gli alunni sulle sedie divise in due gruppi, sono stati distribuiti una penna e un foglio al portavoce di ciascun gruppo.

Mariangela ha letto domande e indovinelli intriganti, riferiti a fiabe di cui i ragazzi avrebbero dovuto appuntarsi i titoli sul foglio.

Con molta espressività, ha recitato filastrocche come:

Ha un vestito da cretino

ma nessuno lo sa

chissà se

di esser nudo

a un certo punto capirà.

Oppure:

Le buone maniere

le snocciolo come preghiere

non si entra di soppiatto

non si mangia

non si assaggia

non è sopra il tuo piatto

non si beve e non si siede

senza chiedere il permesso

eppure io lo voglio adesso

sì lo so, non sono a casa mia

ma cosa vuoi che succeda suvvia.

Alcuni misteriosi:

A tutti servirebbe un fratello

che nel momento più scuro

 esca di nascosto

e si riempia le tasche,

che nel bosco resti al tuo fianco

e lasci cadere a ogni passo

un sassolino bianco.

Altri paurosi:

Devi scenderle tutte quelle scale

se ti vuoi salvare,

una ad una,

avere paura…

E girare la chiave

anche se tremano i ginocchi

devi aprire

capire

guardare

mai chiudere gli occhi

davanti al male.

O più classiche:

Una scarpetta tanto amata

una zucca fatata

una notte incantata.

Fino alla mezzanotte durerà

ma unica sarà

grazie a una magica fata

la sua vita per sempre sarà cambiata.

Solo adesso so chi sono

sorellastre non perdono.

I due gruppi hanno partecipato con entusiasmo al divertente lavoro, ma ad aggiudicarsi la vittoria è stato un solo gruppo. Per concludere l’incontro Michele e Mariangela hanno proposto ai ragazzi un altro gioco: con le immagini mostrate dai dadi, i due gruppi avrebbero dovuto inventare una breve fiaba.

Che giornata divertente per i giovani scrittori! Una classe ha già affrontato quest’avventura, ma anche per le altre il divertimento è assicurato.

Scritto e pubblicato da Asia Zocchi 1^B, Martina Merzari e Noemi Zagari 1^C.

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